L’inchiostro
della speranza
"L'energia che ricevo tramite le
cartoline mi dà coraggio!"
A 14 anni, Loïc
Bregnard soffre di un tumore cerebrale
maligno. L’obiettivo del Jurassien Bernese è di entrare nel Guinness
dei Primati raccogliendo più di 33 milioni di
cartoline.
"E' un combattente!" Con occhi
carichi d'orgoglio, Anne-Marie
Bregnard-Richard contempla suo figlio. Sono nove anni che la malattia è entrata
nella loro vita. A 5 anni, il bambino
è caduto un
giorno nel coma ed ha subito un'operazione
al
cervello. "Da allora, mi sono sempre appeso alla vita", afferma il
piccolo Loïc. Conserva una fede intatta, nonostante gli attacchi del cancro non
meritati. Attualmente, i suoi ultimi
tumori impediscono al giovane ragazzo di camminare ed alimentarsi da solo. Indebolito
da numerosi trattamenti, parla penosamente. Le sue ultime forze vanno verso
quelli che, come lui, hanno imparato a lottare troppo presto. Tramite il record
del mondo di cartoline, Loïc Bregnard tenta di sensibilizzare la società
verso questo male ingiusto. "Il mio scopo
principale resta
quello di parlare del cancro dei bambini."
L'importanza non sta tutta nell'apparire nel
libro dei record!"" Ma sua madre precisa: "quando riceve meno
cartoline, il mio Loulou ha timore
di esser
stato dimenticato."
Reazioni
immediate
Dopo aver visto un
film sulla vita di Craig Shergold, un bambino inglese, anche lui toccato dal
cancro, che è entrato nel Guinness
dei Primati raccogliendo 33 milioni di
cartoline, il giovane Loïc ha voluto tentare la sua
stessa strada. I suoi parenti hanno trovato l'idea stupenda. In
due tempi e tre movimenti, le energie
si sono
raccolte attorno a lui. Steve Richard, il suo patrigno, si è occupato di
passare le informazioni su internet. "Una prima
email collettiva è stata inviata l'8 giugno 2005." Il
giorno dopo, abbiamo ricevuto 11 cartoline. In seguito 42, 68, 114...
". I nonni si sono occupati
di attaccare manifesti nelle vie. La notizia
si è sparsa rapidamente. Al termine della data accordata per il record (giugno
2007), i regali
in denaro recuperati da
Loïc saranno direttamente versati alla Fondazione FORCE (Fondazione di Ricerca
sul Cancro dei Bambini).
Un
combattimento quotidiano
Finora, 39'000
immagini del mondo sono arrivate
nell'appartamento di questa famiglia, sulle colline di Péry (BE), piccolo
villaggio del Arc Jurassien. I messaggi sono giunti in tutte le lingue. La
Corea, la Libia, Eritrea, angoli insospettati hanno risposto all'appello di
Loïc Bregnard. Riassumendo, 110 paesi che rappresentano i 5 continenti si sono
manifestati per la buona causa.
La famiglia non ha
più il tempo di verificare questi dettagli. Il giovane paziente, che ha perso
30 kg dal mese d'aprile, passa numerosi giorni all'ospedale di Berna. Attualmente,
è nutrito da una sonda gastrica, a casa. Questo implica restare senza muoversi
durante lunghe ore.
Un
essenziale necessario per la sua sopravvivenza.
Non molto divertente per un ragazzo della sua età. "A volte, ho
piccoli colpi di tristezza." Uno o due giorni. Il resto del tempo, sono
pronto ad affrontare tutto!" Sua madre e
il
suo patrigno Steve Richard lo aiutano a prendere le sue medicine (20 pillole al
giorno,
da 30 a 40 durante le
chemioterapie palliative). Lo accompagnano nei suoi spostamenti, e provano a
tenere su il suo morale
per quanto possible.
"Quando le cose non stanno andando bene per lui, lo ascolto. Provo a
essere
distaccata per restare oggettiva.
C'è sempre
un po' di positivo nel
negativo." Presente a ciascuno dei suoi passi, Anne-Marie Bregnard-Richard
sostiene suo figlio fortemente. Ha anche dovuto sopportare i pettegolezzi.
"La gente ha detto di tutto sulla salute di Loïc." Occorre sapere
mostrare che siamo più intelligenti di loro." Mentre non può più andare in
bicicletta, né andare a scuola normalmente, neanche mangiare come gli altri,
l'adolescente rifiuta di arrendersi. I medici lo hanno condannato molte volte.
Si stupiscono oggi che alcuni dei suoi
tumori siano regrediti. "Ha buoni
angeli custodi!", dice la signora Bregnard-Richard.
Progetti
per avanzare
Con un sorriso pieno
di speranza, la Signora Anne-Marie partecipa a tutte le tappe
« dell’avventura epistolare » di suo figlio. Ogni cartolina è letta e
poi classificata con cura da Loïc. Un dinamismo a tutta prova anima questa
donna incredibile. Aiutata da varie associazioni (Small Princes, Make a wish),
questa madre
tenta di rendere reali i sogni del
figlio. Così, due anni fa, Loïc Bregnard è andato a nuotare con i
delfini a Miami. Nell'aprile 2005, tutta la famiglia è partita per Los Angeles
a visitare i parchi di attrazioni.
"Adoro
spaventarmi
e sentire l'adrenalina montare." Il suo prossimo viaggio?
Una scappatella a New York,
"per visitare i negozi." Gli Stati Uniti sono bene forniti per
accogliere persone in sedia a rotelle. Nessuna data è fissata ancora.
Il giovane ragazzo deve prima trovare l'equilibrio che ha perso
dimagrendo. Nel frattempo, le cartoline gli permettono di
distrarsi un po’. Se gli chiedono qual è la
sua preferita, l'adolescente si agita: "Ciascuna ha un grande valore per
me." Non arrivo a gradirne una più di un'altra. È l'energia che ricevo
tramite le carte che mi dà coraggio!"" Mittenti
famosi fanno tuttavia parte del suo albo
d'onore: il cantante Alain Morisod, la squadra di hockey su ghiaccio
Fribourg-Gottéron, la Lausanne-Sport FC o anche il giocatore di hockey Biennois
Cyrill Pasche.
Regali preziosi
Ammette di
essere stato commosso da fotografie autografate da Michael Schumacher, il suo
idolo. In mezzo alle carte, accumulati in borse enormi per mucchio di 5000,
altri pacchi riempiono il cuore di quest'innamorato della Ferrari. Calendari,
modellini, giacche, ed altrettanti regali firmati dal famoso cavallo lo
rallegrano. Aggiungete dei CD di hard rock (questo piccolo signore è un gran
fan di AC/DC) o degli inviti
per vacanze all'estero e lo renderete felici!
Loïc Bregnard ha anche talenti artistici. Dipinge e
costruisce degli
oggetti
artigianali splendidi. Le sue opere sono vendute alla fiera sui banconi
di Marie-Jo, una commerciante toccata dalla sua storia.
Questa fedele indirizza ogni giorno
almeno dieci cartoline al piccolo Loïc.
La famiglia dice:
"Abbiamo incontrato gente stupenda grazie a quest'operazione." Il
loro appoggio ci è prezioso." Fra loro, la ARFEC, Associazione Romanda
delle Famiglie di Bambini Affetti dal Cancro.
Dal Natale 2005, ogni settimana invita dei
bambini a dare compagnia a Loïc, secondo suo stato e suo umore.
"È brillante!" Ogni gruppo viene con giochi diversi.
Anche quando mio figlio è all'ospedale."
Mai stanca, Anne-Marie Bregnard-Richard corre in tutti i sensi per suo
figlio. Cerca di stimolare la sua mente, provocandolo oppure stuzzicandolo.
Nulla è nascosto dal giovane paziente. Decide le sue terapie da solo, in
accordo con i medici. La sua lucidità stupisce. "Vivo giorno per giorno,
senza pensare al futuro."
Una
vocazione di panettiere
Tuttavia, circa
quattro ore alla settimana, il suo ottimismo lo spinge a seguire corsi in una
classe specializzata, a Corgémont (BE). Il suo desiderio: diventare
panettiere-pasticcere. "Loïc è molto dotato."
Croissants, mille-foglie, pane casereccio
non sono più segreti per lui ", afferma sua mamma che lavora al 50 %.
"Abbiamo creduto spesso di perderlo... È un piacere di vederlo cosi
attivo." Con l'assistenza di Steve Richard, un grafico (al momento
disoccupato), realizza dei buon piatti. Rimane ancora da battere un record! Le
decine di milioni di cartoline devono arrivare prima del giugno 2007.
"Attualmente, ne riceviamo
circa 200 alla settimana." È necessario che questo numero aumenti."
La famiglia crede
ostinatamente
nella sua missione. "Il cancro rimane un'ingiustizia." È
importante parlare dei bambini colpiti da questa malattia." I messaggi di
sostegno illuminano i giorni dell'adolescente spesso chiuso in casa. Tende
a diventare timido quando incontra ammiratori
nelle vie. Solo una timidezza da
solitario. I suoi occhi blu
allontanano
la pietà. Loïc Bregnard è un esemplare di corraggio. Con l’aiuto dei suoi
parenti, non teme il futuro. "Mi sento energico!"
Belle lezioni di vita.....
Penne in mano!
Inviate le cartoline all'indirizzo seguente:
Loïc
Bregnard
Rue
de Vergeret 7
2603 Péry /BE
SVIZZERA
Sulla cartolina scrivete: "pour le
record du monde" e la data di spedizione!
Per essere
approvata, ogni cartolina deve essere
timbrata e
spedita
dalla posta (annullamento obbligatorio).
Potete far pervenire a Loïc delle cartoline tutti i giorni ed anche in grande
numero se volete! MA, è inutile inviare molte cartoline in un'unica busta!
Per favore, non mandate delle cartoline che avete ricevuto al
vostro indirizzo perche non sono accettate per il record, queste vengono solo
riciclate!
Ultimo termine
per
la spedizione: giugno 2007
Sostegno dell'associazione
FORCE:
Donazioni devono essere inviate per
mezzo di un bollettino di pagamento, indirizzato a: Richard Anne-Marie per
Loïc Bregnard
2603 Péry
Oggetto del pagamento: "Lutte pour la vie"
Conto no.: 17-778771-2
ARFEC:
Association Romande des Familles
d’Enfants atteints d’un Cancer
Vallonnette 17
1012 Lausanne
Telefono:
021.653.11 10
Internet:
http://www.arfec.org
L'associazione offre fondi di prestito
espresso, favorisce gli scambi tra famiglie, ed organizza campi per
adolescenti.
AJAFEC :
Association Jurassienne d’Aide aux Familles d’Enfants
atteints du Cancer
Signora Sabine Rérat (Presidentessa)
Le Jura 5
2906 Chevenez
Telefono : 032 476 67 88
FONTE : Migros
Magasin No.13, 28 marzo 2006 tradotto da
Planet English